1. Definizione di usabilità
Un sito Web è usabile quando soddisfa i bisogni informativi dell’utente finale. Il sito deve fornire facilità di accesso e navigabilità e consentire un adeguato livello di comprensione dei contenuti (M. Visciola)
Il fattore dell’usabilità contribuisce alla soddisfazione del visitatore e conseguenzialmente, più è elevato il numero di clienti soddisfatti, maggiore è la probabilità che diventino clienti abituali (fidelizzazione della clientela)
2. Quando un sito è usabile ?
- sito di facile navigazione, pagine leggere, testi sono esposti in maniera semplice e chiara, le immagini non sono pesanti, le animazioni in flash o i filmati sono assenti o perlomeno ridotti all’essenziale
- accompagna e guida il visitatore nell’esperienza del sito senza cambiare aspetto grafico da una pagina all’altra
- portabile : possibile la visione con diversi dispositivi elettronici : monitor, celluari, webTV, palmari
- garantisce la navigazione del sito a chi possiede attrezzature hardware e software obsoleti (modem e connessioni lente, computer datati non permettono infatti di scaricare filmati o vedere animazioni in flash)
- supporta i sistemi operativi presenti sul mercato (windows, linux, machintosh ecc.) e browser di navigazione (internet explorer, mozilla, netscape, opera ..).
- permetta la visita del sito a persone con problemi di disabilità permanente (cecità, sordità, dislessia, epilessia, ritardo mentale).
- facilitare la consultazione del testo a chi ha probleimi visivi (miopia, ipovisone)
3. Vantaggi per un azienda
- fidelizzazione della clientela
- indice di serietà e immagine azienda
- maggior numero di visitatori
4. Standard W3C
Presupposto essenziale nella creazione di un sito web accessibile è l’aderenza agli standard del W3C acronimo in inglese di “world wide web consortium”, ossia l’organismo internazionale che crea gli standard sul web. I siti aderenti a questo standard internazionale hanno esposto uno di questi tre marchi :
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